Milano Cortina 2026

Milano Cortina 2026: cosa ci insegnano davvero le medaglie

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Si sono appena svolte le Olimpiadi Invernali in Italia, tra le nostre montagne stupende. In ogni pausa e momento libero sono andato alla ricerca di notizie e di video delle gare nelle diverse discipline.

I nostri atleti italiani hanno dimostrato tanto talento e passione. La grande impresa di Federica Brignone, che ha vinto 2 medaglie d’oro a meno di 1 anno di distanza da un grave infortunio, rimarrà nella storia. Dal mio punto di vista è un bellissimo esempio di come lo sport possa dare coraggio e validi insegnamenti per la vita di tutti.

Dopo un trauma importante, se ci si crede fino in fondo e non si molla, è possibile tornare padroni della propria vita e realizzare i propri sogni. Il percorso non è per niente facile. Il supporto delle persone care e di professionisti che sappiano sostenere e guidare questo processo di riabilitazione è fondamentale. La persona, però, deve alimentare costantemente quella fiamma interiore che riporta l’energia vitale e permette ai tessuti di guarire più velocemente.

Un altro punto importante è la motivazione che, come un faro nella notte, ci mantiene allineati con la destinazione finale, senza farci perdere la via o la determinazione. Tornando a parlare in termini pratici, quello che si manifesta concretamente è tanto lavoro: sessioni di terapia, esercizi, corretto stile di vita e la modulazione degli aspetti emotivi che si susseguono come particelle impazzite.

È vero che gli atleti d’élite hanno staff di medici, fisioterapisti e altri professionisti che li seguono costantemente per tornare a eccellere nelle loro performance, ma è anche vero che tutti noi possiamo prendere esempio e ispirazione per tornare a svolgere la nostra vita regolarmente, magari con qualche esperienza di crescita personale in più.

Non ci sono scuse.
È questione di volontà e apertura mentale.

La vita non segue binari lineari, ma talvolta assomiglia di più a una pista di skicross o di gobbe, con tanti dossi, salti, paraboliche verticali. Per questa ragione è importante allenare la capacità di adattamento, la velocità e la flessibilità mentale.

Quando si presenta un ostacolo non bisogna abbattersi e disperdere energie prendendosela con il destino o con gli altri. Bisogna incanalare le energie per trovare una soluzione e superare le difficoltà al meglio delle nostre possibilità.

Queste Olimpiadi hanno riacceso in me dei bellissimi ricordi di quando lavoravo con gli atleti della nazionale di sci freestyle nelle diverse gare in giro per il mondo.

In qualità di fisioterapista mi occupavo di dare supporto agli atleti anche in pista. Oltre a prepararli fisicamente per affrontare l’allenamento o la gara, davo il mio contributo anche con la radio in partenza o con il video dall’arrivo.

Tutto questo, spesso, in condizioni meteorologiche e logistiche estreme. Temperature fino a 25° sotto lo zero, tempeste di neve e vento, viaggi di 24 h tra aereo e macchina, bagagli e attrezzature pesanti facevano parte del pacchetto. Tutti questi sacrifici erano ben ripagati da panorami mozzafiato, festeggiamenti post gara, visite a paesi e culture differenti, sciate in località meravigliose e conoscenze internazionali. Esperienze uniche che resteranno indelebili nella mia memoria.

Focus sul traguardo, momento dopo momento… 
… Recupera il tuo Tempo.

Alessandro

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